workshop per tutte le età
Due ore per esplorare la relazione tra la danza, il segno grafico e lo spazio. Un approccio sensoriale, collaborativo e giocoso. Nessun giudizio, nessuna risposta giusta. Ci muoviamo in un orizzonte di sperimentazione e stupore. Corpi e pastelli come strumenti per dare forma all’impossibile e al nuovo..
Per bambini dai 5 anni, adolescenti, adulti e gruppi di età miste.
Cloud
Muoversi nel cielo come stormi, percependo e seguendo i movimenti degli altri. Muoversi nel cielo come nuvole, sospesi e turbinanti come gocce. Un’enorme nuvola di carta. Qualcuno a terra prova a catturarne il profilo.
Expansion
Semi sul terreno, chiusi in attesa del sole. Ognuno troverà il suo percorso, il proprio segno. Dall’interno verso l’esterno, creiamo spazi da attraversare..
Free the sign
Liberiamo i segni, lasciandoli correre nello spazio, passando da una parete all’altra. Un viaggio tra sorprese, disegni che inciampano, parole che spiazzano.
Gap
"Buono", "Shh", "Che noia": i gesti delle mani si trasformano in segni sulla carta e poi in movimenti; salti, giravolte, cadute. A riportarli sulla carta emergeranno nuovi segni o gli stessi di prima?
Gesture, sign, movement
“Delicious,” “Shh,” “How boring”: hand gestures turn into marks on paper and then into movement: jumps, twirls, falls. When we bring them back onto paper, will new marks emerge, or the same ones as before?
Hula Hoop!
Cerchi con il corpo: piroette, capriole. Cerchi con il pastello: sulle pareti, sul pavimento. Cerchi che scappano, come stelle filanti. Una festa da far girare la testa.
Landscape
Corpi come isole da circumnavigare, deserti da attraversare, fiumi da guadare. Il suono di una cascata. Pastelli in mano, precipitiamo e la facciamo affiorare dalla parete.
Multiverse
Il multiverso non è il metaverso, è qui, siamo noi, in carne, ossa e colori: pannelli per creare mondi, superfici da tracciare e attraversare danzando. Una festa sfaccettata, non facile, felice.
Stretch and scatter
Corpi che si tendono, si allungano, si intrecciano. Tra tensioni, fughe e ritorni. Arriva il vento: disperde le forme, le insegue. Le tracce vorticano, i nomi si disperdono nell’aria.
Water
Come increspature sul mare. Mossi dalla corrente, formiamo onde. Il vento ci disperde nell’aria. Gocce vorticose, colori che saltano.
A seconda del contesto, alcune proposte possono assumere una forma più installativa, con il segno che resta visitabile dopo la fine del laboratorio, o performativa, aperta allo sguardo di un pubblico esterno.





















































